Mail Bombing – Vogliamo il 100%

Mail Bombing – Vogliamo il 100%

C’è una categoria di lavoratori e lavoratrici che, non si sa perché, chiede a gran voce risposte, e non le ottiene.

Una categoria fondamentale in uno dei settori più importanti della società e che già normalmente riceve stipendi da fame e nessun riconoscimento.

Ci siamo resi disponibili a rimodulare il nostro servizio con formule diverse e creative: vorremmo contribuire davvero, in qualche modo, al supporto a distanza in questo momento così difficile per i nostri bambini e ragazzi, ma ad oggi NON POSSIAMO FARLO.

Abbiamo dato fiducia, abbiamo dato tempo, abbiamo proposto opportunità. Ma come sempre, noi Assistenti Educativi, per farci sentire dobbiamo alzare, ancora di più, la voce.

Come abbiamo già detto, non possiamo (per ora) prenderci Piazza del Campidoglio, ma lo faremo presto, appena tutto sarà di nuovo sereno, e lo faremo in una misura che chi continua a negarci le risposte che meritiamo non può neanche immaginare!

Perché insieme alla paura del virus, questa paura di non poter dare da mangiare ai nostri figli, questa paura di non poter pagare le bollette, questa emarginazione di non aver potuto supportare i nostri ragazzi (per i quali siamo, spesso, un punto di riferimento), non ce li dimenticheremo presto.

Per ora, Piazza del Campidoglio ce la prendiamo virtualmente.

Come Comitato abbiamo preparato un testo da inviare a tutti coloro i quali hanno in mano le sorti dei nostri stipendi, o semplicemente possono contribuire allo sblocco dei fondi per già DESTINATI A NOI e che ci spettano di diritto secondo il Decreto Cura Italia.

La nostra idea è di inviarlo anche singolarmente, con le nostre email.

💣 ISTRUZIONI:

Il 2 aprile alle 14 tutte e tutti insieme invieremo una mail con lo stesso testo agli stessi destinatari con l’obiettivo di ottenere l’attenzione dei nostri interlocutori.

E’ sufficiente copiare e incollare il testo della mail qui di seguito, copiare e incollare tutti i destinatari ed inviare all’orario stabilito.

📧 Ecco il testo della mail

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Al Presidente del Consiglio dei Ministri

Giuseppe Conte

Al Presidente dell’ANCI

Antonio Decaro

Roma Capitale

c.a. Sindaca Virginia Raggi

Assessore alla Persona, Scuola e Comunità Solidale

Veronica Mammì

Al direttore del dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale

Dott. Giovanni Serra

Alla direttrice del dipartimento servizi educativi e scolastici

Dott.ssa Luisa Massimiani

All’Ufficio della Presidenza del Consiglio Comunale

Ufficio Regionale Scolastico del Lazio

c.a. del Direttore Generale

ANCI Regionale

c.a. del Presidente Riccardo Varrone

Legacoopsociali Regionale

c.a. del Presidente Placido Plotzolo

Confcooperative – Federsolidarietà Regionale

c.a. del Presidente Maurizio Gardini

AGCI Regionale

c. a . del Presidente Marino Ianni

a tutte le Cooperative Sociali

OGGETTO: svolgimento ore di servizio di inclusione scolastica da parte degli Operatori Educativi per l’Autonomia e la Comunicazione

Con la presente il/la sottoscritto/a (Nome e Cognome), Assistente Educativo/a Culturale (AEC/OEPA), CHIEDE all’Amministrazione, alle Cooperative e alle scuole, di assumere una decisione chiara e il più possibile celere, che sia OMOGENEA PER TUTTI GLI OPERATORI DI TUTTI I MUNICIPI, sullo svolgimento delle ore lavorative, e il relativo compenso, durante la chiusura dei plessi nei quali prestano servizio su tutto il territorio comunale.

Si ricorda che, in base all’Art.48 del DPCM 18/2020 “durante la sospensione dei servizi educativi e scolastici”, “…le pubbliche amministrazioni sono autorizzate al pagamento dei gestori privati dei suddetti servizi, per il periodo della sospensione, sulla base di quanto iscritto nel bilancio preventivo”.

In base a questo, chiedo che venga da voi stabilito e ufficializzato un criterio unico, basato sul riconoscimento dell’INTERO monte ore assegnato a ciascun operatore a inizio anno scolastico; tale criterio dovrà fare riferimento al D. Lgs. 297/94, art. 396, c.2 che assegna al Dirigente Scolastico la responsabilità organizzativa del personale educativo esterno assegnato alla scuola nella finalità del raggiungimento degli obiettivi indicati dal PEI al quale gli operatori partecipano. Tale partecipazione si allineerebbe alla modalità di didattica a distanza adottata da ciascun Istituto Comprensivo. Il prospetto delle ore educative di ciascun operatore si consideri immutato e già in possesso dell’amministrazione, in quanto non modificato, ai fini della rendicontazione dello stesso essendo modificata la tipologia delle ore educative a distanza.

Attendo al più presto un vostro riscontro e con l’occasione Vi porgo i miei più cordiali saluti.

(Nome e Cognome) – Comitato Romano AEC

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📧 Ecco l’elenco dei destinatari

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presidente@pec.governo.it

info@anci.it

presidente@anci.it

ld.gabinetto@comune.roma.it

presidente@agcilazio.it

asspolitichesociali@regione.lazio.it

mpalozzi@regione.lazio.it

segreteria.lavoro@regione.lazio.it

protocollo.servizisociali@comune.roma.it

dipartimento.politichesociali@comune.roma.it

direzione-lazio@istruzione.it

staffdir.dipscuola@comune.roma.it

presidente@agcilazio.it

roma@confcooperative.it

presidente@confcooperativelazio.it

legacoop@legacooplazio.it

lasindaca@comune.roma.it

marcello.devito@comune.roma.it

sara.seccia@comune.roma.it

francesco.figliomeni@comune.roma.it

annalisa.bernabei@comune.roma.it

davide.bordoni@comune.roma.it

segreteriacommissione.scuola@comune.roma.it

ccp.scuola@comune.roma.it

segreteriacommissione.sociale@comune.roma.it

ccp.politichesocialiesalute@comune.roma.it assessoratoallapersona@comune.roma.it

assessoratoallascuola@comune.roma.it

Qui l’evento Facebook:

 

C'è una categoria di lavoratori e lavoratrici che, non si sa perché, chiede a gran voce risposte, e non le ottiene.Una…

Pubblicato da Comitato Romano AEC su Lunedì 30 marzo 2020

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