LA NUOVA DELIBERA PER L’INTERNALIZZAZIONE E LA CAMPAGNA ELETTORALE

LA NUOVA DELIBERA PER L’INTERNALIZZAZIONE E LA CAMPAGNA ELETTORALE

Siamo il Comitato Romano Aec, un gruppo di lavoratori e lavoratrici auto-organizzati che lavorano nelle scuole con i ragazz* con disabilità. Da diversi anni proviamo a denunciare il potere ricattatorio perpetrato dalle cooperative sociali e il marciume che si cela dietro il sistema degli appalti e delle esternalizzazioni.
Qualche anno fa abbiamo scritto una delibera popolare che doveva bloccare il sistema degli appalti e obbligare il Comune ad assumersi la responsabilità dell’erogazione del servizio.
“Nessuno deve restare indietro” era il nostro slogan, infatti il pilastro fondamentale di questa delibera era proprio l’art.2 in cui si sanciva l’istituzione di una graduatoria basata sull’anzianità di servizio. Con l’affidamento ad un’azienda speciale: in questo modo il servizio sarebbe stato gestito da un ente strumentale dell’ente locale, che avrebbe permesso la stabilizzazione immediata di tutt*.
L’assunzione non era subordinata al superamento di un concorso.
Vogliamo dirlo chiaramente: l’ unica internalizzazione possibile, a fronte delle condizioni di marginalità e precariato che viviamo tutti i giorni deve essere l’assunzione immediata del personale sulla base esclusivamente degli anni di anzianità di servizio. Questo era lo spirito politico che si celava dietro la costruzione della delibera popolare che è stata vigliaccamente respinta appena due mesi fa.
Circa 23 consiglieri comunali, prevalentemente rappresenti dalla maggioranza M5s, ma con totale appoggio dell’opposizione del PD, si sono astenuti prendendo le distanze del provvedimento, affermando che il processo di internalizzazione dovesse essere compito del Ministero dell’Istruzione.
Non solo: Parliamo degli stessi sciacalli, che durante i mesi di chiusura della scuola, in modo incosciente volevano mandarci a casa dei nostri ragazzi e ragazze che seguiamo a scuola, trasformandoci in veicolo di contagio.
Sciacalli che irresponsabilmente ci hanno lasciato senza stipendio durante i mesi di lockdown con la chiusura della scuola. Molti di noi hanno percepito stipendi ridicoli che si aggiravano intorno ai 200 euro, perché gli sono stati pagati solo i primi tre giorni di marzo. Miseria che vediamo ancora oggi all’interno delle tredicesime decurtate da quei mesi in cui siamo stati lasciati a casa senza lavoro e con stipendi ridicoli. VERGOGNA!
In questi giorni qualcuno pensa che i lavoratori e le lavoratrici abbiano dimenticato tutto questo e cercano di riacquisire una verginità politica che hanno perso già da tempo. Due consiglieri comunali hanno presentato una delibera che richiede l’approvazione di alcune linee guida per l’assunzione del personale che lavora nelle scuole con i ragazzi e le ragazze con disabilità. VOGLIAMO SOTTOLINEARE CHE SONO SEMPLICEMENTE DELLE LINEE GUIDA, CHE VERREBBERO APPROVATE A FINE LEGISLATURA SENZA LA GARANZIA DI UN IMMEDIATO PROCESSO DI INTERNALIZZAZIONE.
MA CI CHIEDIAMO: SE I CONSIGLIERI COMUNALI AVEVANO COSI A CUORE LE SORTI DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI, PERCHE 23 DI LORO SI SONO ASTENUTI SULLA DELIBERA POPOLARE CIRCA DUE MESI FA? QUALCUNO STA CERCANDO DI GIOCARE SULLA PELLE DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI PER PURA CAMPAGNA ELETTORALE? QUALCHE POLITICO DI PROFESSIONE, CHE MAGARI RICOPRE PIU’ INCARICHI POLITICI, TEME FRA QUALCHE MESE DI NON ESSERE RIELETTO?
IL TEMPO DELLA DELEGA E’ FINITO: ADESSO DICIAMO BASTA, NON PERMETTEREMO CHE QUALCUNO POSSA METTERE IL CAPPELLO ALLE NOSTRE RIVENDICAZIONI E ALLE NOSTRE BATTAGLIE!
Con l’occasione inviamo i nostri migliori auguri di BUON ANNO a tutt* gli AEC/OEPA e alle tante persone che supportano la nostra lotta e che sia un 2021 in cui difendere per prima la dignità di tutte le lavoratrici ed i lavoratori!

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